PalaSport racconta Muhammad Ali

Muhammad Ali, nato Cassius Clay, fu un pugile, filantropo e attivista, considerato a livello universale uno dei più grandi atleti del ‘900, a tal punto da meritarsi il soprannome “Greatest of All Time” (Il più grande di tutti i tempi).

Nacque a Louisville, Kentucky, il 17 gennaio 1942 e cominciò ad allenarsi all’età di 12 anni quasi per caso. Derubato della sua bicicletta, Ali disse a un poliziotto che avrebbe voluto picchiare il ladro. Quel poliziotto gli rispose che prima avrebbe dovuto imparare come colpire e invitò il giovane Ali nella palestra dove dava lezioni di boxe, scoprendo così il suo talento.

Dopo una serie di successi giovanili, Ali vinse l’oro Olimpico ai Giochi di Roma del 1960 grazie alla sua fulminante velocità, al suo gioco di gambe e alla sua capacità di incassare i colpi, diventando un vero e proprio eroe americano. Nel 1964, a soli 22 anni, conquistò il titolo mondiale dei pesi massimi. Successivamente gli venne ritirato e fu arrestato per essersi rifiutato di prendere parte alla Guerra del Vietnam, scelta fatta in virtù della religione islamica che aveva appena abbracciato e per la quale cambiò legalmente il suo nome.

Dopo un periodo di sospensione durato tre anni e mezzo, Ali combatté altre due volte per riconquistare il titolo mondiale negli anni ’70, vincendo i due famosi incontri contro Joe Frazier e George Foreman. Nella sua carriera da record durata fino al 1981, quando si ritirò all’età di 39 anni, si contano solo 5 incontri persi e ben 56 vittorie, di cui 37 per K.O.

Nel 1984 gli venne diagnosticato il Parkinson. Da quel momento Ali si dedicò per la maggior parte del tempo a iniziative umanitarie, tanto da essere scelto come Messaggero di Pace Onu nel 1998 e da ricevere la Medaglia Presidenziale della Libertà nel 2005. Morì, infine, il 3 giugno 2016 a Phoenix, Arizona, dopo essere stato ricoverato per problemi respiratori.

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Incontri passati alla storia

Ali non aveva esitazioni nel tessere le proprie lodi: era noto per vantarsi delle proprie capacità prima di ogni incontro e per le sue espressioni colorite. Una volta, ad esempio, disse ai giornalisti di saper “volare come una farfalla e pungere come un’ape” sul ring. La frase divenne subito virale.

Fra i suoi incontri più famosi ricordiamo quello per il titolo mondiale contro Sonny Liston, che Ali incontrò nel 1964 con l’oro Olimpico già in tasca dall’anno prima. Il match, svoltosi a Miami Beach, Florida, fu uno dei più chiacchierati e controversi ed è stato definito dal periodico Sports Illustrated il quarto momento sportivo più importante del Novecento. L’incontrò finì all’inizio del settimo round con il ritiro di Liston, il quale resistette comunque più a lungo che nel loro secondo match organizzato l’anno dopo e conclusosi con un K.O. al primo round.

Impossibile dimenticare lo “Scontro del Secolo” contro Joe Frazier del 1971. Dopo 14 round combattutissimi, nel quindicesimo Frazier colpì duramente l’avversario con un gancio sinistro. Ali si riprese subito ma, al termine dei 15 round, i giudici diedero la vittoria a Frazier, sancendo la sua prima sconfitta dopo 31 vittorie. Ali si riscattò poi nel 1974 battendo Frazier in un match di rivincita. Nel 1975, i due si affrontarono di nuovo a Quenzon City, nelle Filippine, per il loro terzo e ultimo incontro soprannominato “Thrilla in Manila” per le provocazioni di Ali. Il match fu il culmine della rivalità fra i due pugili e terminò a favore della “Bocca di Louisville”. Infatti, il secondo di Frazier gettò la spugna alla fine del quattordicesimo round, consegnandogli la vittoria.

Un altro incontro leggendario fu quello disputato contro l’allora imbattuto George Foreman nel 1974, che passò alla storia come “Rumble in the Jungle” (La rissa nella giungla). Foreman era il favorito ma Ali lo sfinì smorzando i suoi colpi grazie alla tattica passiva del rope-a-dope e alla fine lo mandò al tappeto.

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Fonti

Articolo di Claudia Bondi liberamente tratto da:

https://www.biography.com/people/muhammad-ali-9181165

http://www.independent.co.uk/news/people/muhammad-ali-dead-greatest-fights-rumble-in-the-jungle-thrilla-in-manila-rumble-jungle-cassius-clay-a7065211.html

https://www.britannica.com/biography/Muhammad-Ali-boxer

 

 

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