Le gentil donzelle del rugby europeo pronte a dare spettacolo

Ormai manca poco più di una settimana al calcio d’inizio del 6 Nazioni femminile e dalle prime anticipazioni si ha la sensazione che sarà il più equilibrato e combattuto che si sia mai giocato.

Lo scorso anno, le Rose rosse inglesi hanno trionfato con tanto di grande slam, agguantando un titolo che mancava dal 2012, eppure, con il passare dei mesi, gli equilibri del rugby mondiale stanno cambiando, come è emerso nella Women’s Rugby World Cup della scorsa estate, in cui le sorprese non sono mancate.

Questa mattina, a Londra, in occasione della presentazione ufficiale del 6 Nazioni alla stampa, il presidente del torneo, Pat Whelan, ha anticipato che questo sarà un campionato da ricordare.

“Il Torneo delle 6 Nazioni femminile sta diventando sempre più popolare e non possiamo che aspettarci un grande rugby da queste ragazze. Come abbiamo potuto notare nel corso dell’ultimo mondiale e nella scorsa edizione del 6 Nazioni, il rugby femminile aumenta di spettacolarità di anno in anno, e ci sono molte squadre competitive e giocatrici eccellenti”.

Lo scorso campionato ha offerto davvero delle partite avvincenti e il 2017 ha visto crescere l’interesse verso il settore femminile di questo sport. Il torneo del 2018 sarà più fruibile che mai, e i match saranno trasmessi in TV o in diretta streaming.

Le Rose rosse, che possono pescare da un campionato nazionale di alto livello e contare su giocatrici talentuose come l’ala Jess Breach, dovranno sudarsi la riconquista del titolo.

“Il livello delle altre nazionali è in costante crescita”, ha affermato la capitana inglese Sarah Hunter, “hanno tutte fatto una preparazione eccellente, migliore rispetto agli anni passati. Sarà dura, ma non vediamo l’ora di giocarcela. Stiamo parlando di una delle maggiori competizioni rugbistiche e vogliamo farci notare”.

Inpho
La nazionale inglese vincitrice nel 2017

Seconda nell’ultima edizione del torneo, l’Irlanda ha mancato il grande slam soltanto a causa della sconfitta all’ultimo turno contro le campionesse inglesi, e di certo farà di tutto per vendicarsi.

Dopo aver saltato gran parte della scorsa stagione, la veterana e vecchia capitana Niamh Briggs sarà di nuovo in campo, accanto a Ciara Griffin, che ha preso il suo posto alla guida delle ragazze irlandesi.

“La preparazione procede alla grande”, ha detto il numero 8 Griffin. “In squadra ci sono 9 giocatrici nuove e sono rappresentate 10 squadre del nostro campionato. Questo è molto positivo per il rugby irlandese”.

Anche la Francia, che ha sollevato la coppa nel 2014 e nel 2016, ha condotto un buon campionato nel 2017, classificandosi terza con 16 punti. Quest’anno, le transalpine giocheranno per la prima volta nella storia in Corsica, a Bastia, durante il terzo turno, che le vedrà schierate contro l’Italia.

La capitana Gaelle Hermet ha dichiarato: “Fare bene alla coppa del mondo ci ha dato una grande confidenza, una vera iniezione di fiducia. Purtroppo, non siamo riuscite a portarci a casa il trofeo, quindi siamo ancora più motivate a vincere questo 6 Nazioni”.

La nazionale scozzese avrà, invece, l’onore di aprire i giochi in trasferta in Galles. Anche per la compagine capitanata da Lisa Martin ci sono grandi aspettative.

“Siamo in uno stato di grande forma”, ha sottolineato la giocatrice. “Le due vittorie dell’anno scorso ci hanno dato la carica giusta. Da ora in poi non possiamo che migliorarci. Questo è un momento fantastico per il rugby scozzese e spero che i successi degli ultimi mesi possano trovare continuità”.

In Galles, invece, nell’ultimo periodo ci sono stati molti cambiamenti, con Rowland Phillips che ha convocato dieci esordienti.

“Avere queste giovani in squadra è una grande opportunità. Il movimento sta crescendo ed è fantastico vedere crescere le nuove leve”, ha detto la capitana Carys Phillips.

Il 2017 è stato difficile per l’Italia, ma le azzurre hanno molti motivi per essere ottimiste in vista del nuovo torneo. Le vittorie contro Spagna e Giappone in coppa del mondo hanno dato segnali positivi e l’intesa tra il mediano di mischia e capitano, Sara Barattin, e l’apertura Beatrice rigoni sembra sempre più profonda.

Queste le parole della capitana: “Siamo più preparate dell’anno scorso. Abbiamo giocato di più a novembre e avuto più tempo per perfezionare certi meccanismi. I risultati arriveranno”.

barattin
Sara Barattin, capitano della nazionale italiana

 

Traduzione di Alessandro Tonti

Articolo originale di  Richard Dore

Link all’articolo:

https://www.sixnationsrugby.com/en/news/women/32249.php

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...