Roland-Garros : Marco Trungelliti, eroe last minute

Arrivato a Parigi da Barcellona domenica sera dopo nove ore di macchina con la famiglia, l’outsider argentino, numero 190 al mondo e ripescato all’ultimo minuto, ha superato per la prima volta il primo turno di un torneo del Grande Slam.

Chioma irsuta, barba da boscaiolo e look da skater… Marco Trungelliti ha tutte le carte in regola per diventare la prossima mascotte del pubblico parigino di questa edizione del Roland-Garros. Lunedì, dopo tre ore circa di battaglia contro l’imprevedibile Bernard Tomic (parziali di 6-4, 5-7, 6-4, 6-4), l’Argentino, impantanato nei bassifondi della classifica ATP (occupa attualmente la 190esima posizione), è finalmente riuscito a passare il primo turno in un Grande Slam. Felice come un bambino e con un sorriso fino alle orecchie all’uscita dal campo, al Sudamericano è stata perfino tributata una standing ovation dal pubblico presente sugli spalti. Applausi assolutamente meritati per un giocatore sbarcato nella capitale francese domenica sera poco prima di mezzanotte, dopo una traversata in auto da Barcellona lunga nove ore, in compagnia del fratello minore Andre, della mamma Susana e della nonna Daphne (89 anni). Non propriamente l’ideale per prepararsi a un appuntamento tanto importante.

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Nove ore e mezza di macchina per la tratta Barcellona – Parigi

In realtà Trungelliti non avrebbe dovuto trovarsi impegnato lunedì sui campi del Roland-Garros. Eliminato nelle qualificazioni giovedì, era rientrato in Catalogna dove risiede. Tutto ciò fino a domenica poco prima di mezzogiorno, orario dell’inaspettata chiamata da parte degli organizzatori del torneo, alla disperata ricerca di un lucky loser (giocatore ripescato nel tabellone principale di un torneo da cui era già stato eliminato, a causa del forfait di un altro atleta). “Ero appena rientrato da Parigi e avevamo noleggiato una macchina per girare Barcellona”, ha raccontato il giocatore sinceramente stupito di fronte alla sala stampa gremita.

Al termine della chiamata non è stato certamente difficile prendere una decisione. “La nonna si stava facendo una doccia e le ho detto: “Nonna, si torna a Parigi!” Però c’erano un sacco di voli cancellati e pochi treni in Francia. L’auto era quindi la soluzione migliore. Tempo mezz’ora e i bagagli erano già pronti,” ha raccontato.

Il clan Trungelliti si è dunque messo in viaggio, direzione Francia, alle 13.30. “Ci fermavamo ogni due ore per prendere un caffè e ho guidato un po’perché mi piace,” ha proseguito l’Argentino. Questo strano viaggio è stato documentato dalla moglie via social poiché lui non ha (ancora) nessun profilo. Nove ore e mezzo più tardi, la macchina a noleggio supera finalmente la circonvallazione di Parigi. Sono le 23.50. “Ho dormito cinque ore e alle 7.30 di mattina ero al campo,” riferisce il giocatore.

La nonna in tribuna per sostenerlo

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Alle 11.00 l’Argentino era già impegnato sul campo 9, pronto a vendere cara la pelle contro Bernard Tomic, sotto gli occhi della famiglia e dell’inseparabile nonna, assalita dai media al termine dell’incontro. “Lei non capisce nulla di tennis. Si è accorta che l’incontro era finito quando ha visto il pubblico applaudire,” scherza l’eroe del giorno. La partita non ha offerto spunti tecnici di particolare rilievo, ma ciò che più conta è che il pesante dritto di questo “Gaucho” abbia avuto la meglio sull’incostante Australiano.

79.000 euro di vincita assicurata al Roland-Garros

“Dal punto di vista mentale ero pronto, ma fisicamente non ne avevo idea. Tuttavia non avevo nessun tipo di pressione addosso,” ha aggiunto il giocatore che ha racimolato la “miseria” di 578.000 dollari in dieci anni di militanza nel circuito. Grazie a questo exploit si è garantito almeno 79.000 euro (premio in caso di uscita al secondo turno). Il prossimo incontro lo vedrà infatti opposto all’italiano Cecchinato (match poi perso con i parziali di 6-1 7-6(1) 6-1; n.d.t.)  per proseguire questa fantastica avventura e continuare a cullare il sogno di emulare il belga Filip Dewulf che nel 1997 dalle qualificazioni era approdato addirittura alle semifinali del prestigioso torneo parigino.

 

Fonti

Traduzione di Andrea Palazzeschi dell’articolo di Gilles Festor “Roland-Garros : Marco Trungelliti, le héros de dernière-minute”, pubblicato il 28 maggio 2018 su Le Figaro.

Link all’originale: http://sport24.lefigaro.fr/le-scan-sport/2018/05/28/27001-20180528ARTFIG00210-roland-garros-marco-trungelliti-le-heros-de-la-derniere-minute.php

 

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